Windows 11: nuovo accesso protetto al disco e bug sui file temporanei
Con uno degli ultimi aggiornamenti di Windows 11, è stato modificato il modo in cui si accede alle impostazioni di archiviazione.
Lo scopo è aumentare la sicurezza del sistema, ma l’update ha introdotto anche un bug che sta creando problemi a molti utenti.
Dopo l’installazione dell’aggiornamento KB5074105, l’accesso alle informazioni sullo spazio disco non è più immediato. Anche chi utilizza un account amministratore deve confermare l’operazione tramite Controllo Account Utente (UAC).
Accesso più sicuro, ma meno pratico
La nuova protezione impedisce agli account standard di modificare le impostazioni di archiviazione.
Questo riduce il rischio di errori, ma rende l’uso quotidiano meno fluido, soprattutto per chi gestisce il PC in autonomia.
Il vero problema: impossibile eliminare i file temporanei
Il bug più segnalato riguarda la pulizia del disco.
Dopo l’aggiornamento, la sezione dei file temporanei non mostra più correttamente i dati. In alcuni casi, l’elenco non appare affatto.
Questo significa che non è possibile eliminare i file di Windows Update, una funzione utile per liberare spazio. Il problema è evidente soprattutto sui PC con SSD di capacità ridotta.
Il bug è legato all’aggiornamento KB5074105
Diverse segnalazioni confermano che il malfunzionamento è collegato all’update KB5074105.
Rimuovendo l’aggiornamento, la gestione dei file temporanei torna a funzionare normalmente.
Al momento, Microsoft ha spiegato la nuova protezione del disco, ma non ha ancora rilasciato una soluzione ufficiale per il bug.
Cosa fare in attesa di una correzione
Per molti utenti il problema è fastidioso, ma non critico.
In ambito aziendale o tecnico, però, può complicare la manutenzione dei sistemi.
In attesa di un fix, è consigliabile:
controllare i prossimi aggiornamenti di Windows 11
valutare la rimozione dell’update se lo spazio su disco è un problema
usare strumenti alternativi di pulizia solo se necessario

