Voxel Informatica s.a.s.

Codex per Windows: la rivoluzione del Coding

Il panorama dello sviluppo software sta cambiando radicalmente e OpenAI ha appena segnato un nuovo punto di svolta. Dopo il debutto su macOS, l’applicazione ufficiale di Codex per Windows è finalmente disponibile, portando la potenza del “coding agentico” direttamente sul sistema operativo di Microsoft.

Con una lista d’attesa che contava oltre 500.000 sviluppatori, l’attesa era altissima. Vediamo nel dettaglio cosa offre questo strumento e perché potrebbe cambiare il tuo modo di programmare.

Cos’è Codex per Windows?

Non si tratta di una semplice chat migliorata, ma di un vero e proprio ambiente di lavoro progettato per l’integrazione tra l’intelligenza artificiale e il file system locale. Codex permette di gestire flussi di lavoro complessi, delegando all’AI compiti che vanno oltre la semplice scrittura di una funzione.

Le funzionalità chiave dell’app

L’applicazione è stata pensata per la produttività estrema e la sicurezza. Tra le caratteristiche principali troviamo:

  • Multitasking Agentico: Possibilità di eseguire più agenti di codifica in parallelo per gestire diverse parti di un progetto simultaneamente.
  • Sandbox di Sicurezza: Codex opera in un ambiente isolato con autorizzazioni limitate, garantendo che l’esecuzione del codice generato non comprometta l’intero sistema.
  • Gestione Cloud e Workflow: Supporto nativo per ambienti cloud senza conflitti e possibilità di creare script e flussi di lavoro riutilizzabili per automatizzare i task più ripetitivi.
  • Integrazione Profonda: Dopo il login (tramite account ChatGPT o API Key), l’app richiede l’accesso a una cartella locale dedicata, diventando a tutti gli effetti il tuo “copilota” residente sul disco fisso.

Modelli e Performance: arriva GPT-5.3-Codex

Il vero cuore pulsante dell’applicazione è la varietà di modelli selezionabili. Di default, l’app utilizza il nuovissimo GPT-5.3-Codex, ma gli sviluppatori hanno la massima libertà di scelta in base alle esigenze del progetto:

  • GPT-5.1-Codex-Mini: Ideale per chi cerca massima velocità di esecuzione e risposte istantanee.
  • GPT-5.1-Codex-Max: Ottimizzato per compiti complessi che richiedono un alto livello di ragionamento.
  • Switch flessibile: È possibile passare da un modello all’altro (inclusi i classici GPT-5.2 e 5.1) e regolare il “livello di ragionamento” desiderato per ogni specifica attività.

Disponibilità e Accesso

L’app è disponibile sul Microsoft Store ed è accessibile a tutta la base utenti di OpenAI. Anche chi possiede un piano Free può testare le potenzialità dello strumento, mentre gli utenti con abbonamenti Go, Plus e Pro godono di limiti di utilizzo più elevati e accesso prioritario ai modelli più avanzati.

Il commento di Voxel Informatica

L’arrivo di Codex su Windows non è solo un aggiornamento software, ma un segnale chiaro: il futuro della programmazione sarà sempre più assistito da agenti autonomi capaci di gestire ambienti complessi. Per le aziende e i professionisti, padroneggiare questi strumenti diventerà fondamentale per rimanere competitivi in un mercato che richiede velocità e precisione sempre maggiori.

Windows 11: nuovo accesso protetto al disco e bug sui file temporanei

Con uno degli ultimi aggiornamenti di Windows 11, è stato modificato il modo in cui si accede alle impostazioni di archiviazione.
Lo scopo è aumentare la sicurezza del sistema, ma l’update ha introdotto anche un bug che sta creando problemi a molti utenti.

Dopo l’installazione dell’aggiornamento KB5074105, l’accesso alle informazioni sullo spazio disco non è più immediato. Anche chi utilizza un account amministratore deve confermare l’operazione tramite Controllo Account Utente (UAC).

Accesso più sicuro, ma meno pratico

La nuova protezione impedisce agli account standard di modificare le impostazioni di archiviazione.
Questo riduce il rischio di errori, ma rende l’uso quotidiano meno fluido, soprattutto per chi gestisce il PC in autonomia.

Il vero problema: impossibile eliminare i file temporanei

Il bug più segnalato riguarda la pulizia del disco.
Dopo l’aggiornamento, la sezione dei file temporanei non mostra più correttamente i dati. In alcuni casi, l’elenco non appare affatto.

Questo significa che non è possibile eliminare i file di Windows Update, una funzione utile per liberare spazio. Il problema è evidente soprattutto sui PC con SSD di capacità ridotta.

Il bug è legato all’aggiornamento KB5074105

Diverse segnalazioni confermano che il malfunzionamento è collegato all’update KB5074105.
Rimuovendo l’aggiornamento, la gestione dei file temporanei torna a funzionare normalmente.

Al momento, Microsoft ha spiegato la nuova protezione del disco, ma non ha ancora rilasciato una soluzione ufficiale per il bug.

Cosa fare in attesa di una correzione

Per molti utenti il problema è fastidioso, ma non critico.
In ambito aziendale o tecnico, però, può complicare la manutenzione dei sistemi.

In attesa di un fix, è consigliabile:

  • controllare i prossimi aggiornamenti di Windows 11

  • valutare la rimozione dell’update se lo spazio su disco è un problema

  • usare strumenti alternativi di pulizia solo se necessario

Windows 10 va in pensione

Per anni, Windows 10 è stato il nostro compagno digitale, affidabile e familiare. Ma il suo ciclo di vita sta per finire. A partire da ottobre 2025, Microsoft smetterà di supportarlo. Questo non è un semplice “aggiornamento”, ma un evento che ha conseguenze importanti per la tua sicurezza e l’utilizzo del tuo PC.

Questo articolo ti spiega in modo chiaro cosa succederà e quali sono le tue opzioni.

La fine è il 14 ottobre 2025

Segnati questa data: 14 ottobre 2025. Da quel giorno, Windows 10 non riceverà più aggiornamenti di alcun tipo. Il tuo PC continuerà a funzionare, certo, ma sarà come un’auto senza assicurazione: in caso di problemi, non avrai alcuna protezione.

Perché è un problema? I 3 rischi principali

Senza il supporto di Microsoft, il tuo computer con Windows 10 sarà vulnerabile. Ecco perché:

  1. Stop agli aggiornamenti di sicurezza. Questo è il rischio più grande. Ogni giorno vengono scoperti nuovi virus e attacchi. Microsoft rilascia patch per bloccarli. Senza queste patch, il tuo PC diventerà un bersaglio facile per hacker e malware.
  2. Addio all’assistenza tecnica. Se incontri un problema, Microsoft non ti aiuterà più. Dovrai cavartela da solo o affidarti a forum e guide non ufficiali, con tutti i rischi del caso.
  3. Software obsoleto. A poco a poco, i programmi che usi (come browser, suite Office, videogiochi) smetteranno di funzionare su Windows 10. Sarai bloccato con versioni vecchie e meno sicure del tuo software preferito.

Cosa fare? Le tue opzioni

Non farti prendere dal panico. Hai tempo per agire e prepararti.

  • Aggiorna a Windows 11. Se il tuo PC è abbastanza recente, l’aggiornamento è la soluzione migliore. È gratuito e ti garantisce sicurezza e stabilità per gli anni a venire. Puoi controllare la compatibilità del tuo computer con l’app ufficiale “Controllo integrità PC” di Microsoft.
  • Compra un nuovo PC. Se il tuo computer ha diversi anni e non è compatibile con Windows 11, potresti considerare di acquistarne uno nuovo. I modelli attuali sono più veloci, efficienti e già pronti per il futuro.
  • Passa a un altro sistema operativo. Se ti senti avventuroso, puoi esplorare alternative come Linux. Richiede un po’ di apprendimento, ma offre un sistema operativo moderno e sicuro, spesso completamente gratuito.

Non aspettare l’ultimo minuto

La fine del supporto di Windows 10 non è un problema da rimandare. Inizia a pensare ora a quale opzione è la migliore per te. Ignorare questa scadenza non farà altro che mettere a rischio i tuoi dati e la tua privacy online.

Linux Cresce Ancora: Il Market Share Torna Sopra il 4%

Secondo le nuove statistiche condivise da StatCounter, aggiornate a fine giugno 2024, Linux sta registrando una nuova crescita in termini di market share, superando nuovamente il 4% e attestandosi al 4,05%. Questo risultato era già stato raggiunto alcuni mesi fa, seguito da un lieve calo.

Sistemi Operativi Desktop: Linux torna a crescere

Rispetto a maggio, Linux ha segnato una variazione positiva del +0,28%. È importante notare che queste statistiche escludono i dispositivi basati su ChromeOS, nonostante condividano lo stesso kernel, e si concentrano esclusivamente su distribuzioni come Ubuntu, Fedora e Linux Mint. Al contrario, la piattaforma di Google destinata ai Chromebook è scivolata all’1,93% (-0,57%).

La situazione di Windows: Windows 11 in crescita, calo per Windows 10

Anche per Microsoft ci sono cambiamenti significativi. Considerando tutte le versioni di Windows in circolazione, il sistema operativo occupa il 72,81% del mercato, registrando un calo dell’1,10%.

Un’analisi più dettagliata mostra che Windows 11 è in crescita, sfiorando il 30% (29,75%, +2,08%), a scapito del predecessore Windows 10, che per il secondo mese consecutivo ha perso quota, attestandosi al 66,04% (-2,30%). Nonostante la distribuzione ancora massiva nel settore PC, l’impegno di Microsoft per incentivare l’upgrade a Windows 11 sta iniziando a dare i suoi frutti, anche se il tempo stringe considerando la scadenza del supporto ufficiale per Windows 10 fissata per ottobre 2025. È improbabile che si assista a un avvicendamento completo tra le due versioni entro poco più di un anno.

Le vecchie versioni di Windows: un resiliente W7

Infine, è interessante notare che alcune versioni obsolete di Windows continuano a essere utilizzate da un gruppo di utenti fedeli. Windows 7, ad esempio, ha registrato una crescita, attestandosi al 2,96% (+0,30%). Anche Windows 8.1 (0,40%, -0,03%) e Windows 8 (0,36%, +0,12%) mantengono una piccola, ma presente, quota di mercato.

In sintesi, il panorama dei sistemi operativi desktop mostra una crescita interessante per Linux, una continua transizione tra le versioni di Windows e una persistenza di alcune edizioni più datate del sistema operativo di Microsoft.

Guida per passare ad un account locale su Windows

Recentemente, Microsoft ha pubblicato sul suo sito ufficiale una guida su come gli utenti possono passare da un account locale a un account Microsoft sui propri PC Windows. Successivamente, l’azienda ha aggiornato la guida includendo una sezione separata per la migrazione inversa: da un account Microsoft a un account locale.

Il Ripristino della Guida dopo la Rimozione

In un primo momento, Microsoft ha rimosso la sezione dedicata alla migrazione verso un account locale, suscitando notevole malcontento tra gli utenti. Probabilmente a causa delle reazioni negative, l’azienda di Redmond ha deciso di ripristinare questa parte della guida, dimostrando di ascoltare le preferenze dei propri utenti.

La Nuova Guida Online per il Passaggio da un Account Microsoft a un Account Locale su Windows 11

Microsoft promuove l’utilizzo degli account online durante la configurazione di Windows 11, offrendo vantaggi come l’integrazione semplificata dei servizi Microsoft, maggiore sicurezza e sincronizzazione dei dati su diversi dispositivi. Tuttavia, molti utenti preferiscono ancora utilizzare account locali per una maggiore riservatezza dei dati o per la facilità d’uso.

Istruzioni per il Passaggio da un Account Microsoft a un Account Locale

Microsoft ha ora ripristinato e aggiornato la guida per spiegare come passare da un account Microsoft a un account locale su Windows 11. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Aprire l’applicazione Impostazioni sul dispositivo Windows.
  2. Selezionare “Account” e quindi “Informazioni personali”. È possibile accedere a questa sezione anche digitando “Informazioni personali” nella barra di ricerca.
  3. Se si utilizza un account Microsoft, verrà visualizzata l’opzione “Accedi con un account locale”. Fare clic su di essa.
  4. Inserire un nome utente, una password e un suggerimento per la password. Il nome utente deve essere unico sul dispositivo.
  5. Fare clic su “Avanti”, quindi su “Disconnetti e termina”.
  6. Ricollegarsi al dispositivo utilizzando il nuovo account locale.

Consigli di Sicurezza

Quando si utilizza un account locale, è altamente consigliato creare un disco di ripristino della password. In caso di dimenticanza della password e in assenza di questo disco, non sarà possibile recuperare l’accesso al proprio account.

Guida per il Recupero della Password

Microsoft ha inoltre pubblicato una nuova guida su come reimpostare la password di un account Microsoft o di un account locale, un’informazione preziosa per chiunque dimentichi le proprie credenziali di accesso.

Con queste istruzioni, gli utenti hanno ora a disposizione una risorsa completa per gestire i propri account, sia locali che Microsoft, su Windows 11, garantendo un’esperienza d’uso più flessibile e sicura.

Fine del Supporto Windows 10 21H2

Microsoft ha annunciato che il supporto per Windows 10 21H2 terminerà a giugno, il che significa la cessazione degli aggiornamenti mensili di sicurezza. Questo vale anche per le edizioni Enterprise ed Education, rendendo cruciale aggiornare i sistemi operativi per evitare vulnerabilità di sicurezza.

A partire dall’11 giugno 2024, i sistemi con Windows 10 21H2, noto anche come Windows 10 November 2021 Update, non riceveranno più aggiornamenti mensili contenenti correzioni di bug e patch di sicurezza. I clienti che richiederanno assistenza dopo questa data verranno invitati ad aggiornare i propri dispositivi alla versione più recente di Windows 10 o a passare a Windows 11.

Le edizioni Home, Pro, Pro Education e Pro for Workstations di Windows 10 21H2 hanno già raggiunto la fine del supporto durante il Patch Tuesday di giugno 2023, rendendo ancora più urgente per gli utenti aggiornare il proprio sistema operativo. Attualmente, Windows 10 22H2 e Windows 11 23H2 sono disponibili per tutti gli utenti tramite Windows Update, e Windows 10 22H2 viene installato automaticamente sui dispositivi consumer e aziendali non gestiti per garantire protezione e un funzionamento ottimale.

Inoltre, Microsoft ha iniziato l’installazione forzata di Windows 11 23H2 sui dispositivi idonei che hanno già raggiunto o sono prossimi alla fine del supporto per Windows 10 21H2. Questo processo è iniziato con l’aggiornamento automatico a Windows 11 22H2 prima del termine del supporto l’11 ottobre. L’azienda ha rilasciato Windows 11 23H2 il 31 ottobre, un mese dopo averlo distribuito ai Windows Insider nel Release Preview Channel per test aziendali. L’aggiornamento attiva le funzionalità fornite nei precedenti aggiornamenti 22H2 che erano ancora in attesa di abilitazione.

Gli utenti e le aziende sono invitati ad aggiornare i propri sistemi operativi il prima possibile per garantire sicurezza e prestazioni ottimali.