Quante volte hai desiderato nascondere quell’indirizzo Gmail creato vent’anni fa, magari con uno username discutibile scelto durante le scuole medie? Fino ad oggi, l’unica soluzione era creare un nuovo account da zero, affrontando il calvario del trasferimento di contatti, Drive, foto e anni di messaggi archiviati.
La musica sta per cambiare. Google ha ufficialmente dato il via al rollout di una delle funzioni più richieste di sempre: la possibilità di cambiare il proprio indirizzo Gmail mantenendo integri tutti i dati.
Un rollout graduale: dagli USA all’Italia
Dopo una fase di test in India, Google ha confermato tramite un video ufficiale l’inizio della distribuzione della feature negli Stati Uniti. Come di consueto per Mountain View, il rilascio avverrà a scaglioni.
Quando arriverà in Italia? Non c’è ancora una data certa, ma è ragionevole aspettarsi la disponibilità per gli utenti italiani entro poche settimane o, al massimo, qualche mese.
Come cambiare indirizzo (quando disponibile)
La procedura sarà integrata direttamente nel pannello di gestione dell’account. Ecco i passaggi da seguire non appena la funzione sarà attiva sul tuo profilo:
- Accedi al tuo profilo su myaccount.google.com.
- Nel menu laterale a sinistra, clicca su “Informazioni personali”.
- Individua la sezione “Email”.
- Seleziona “Email del tuo Account Google”.
- Se il tuo account è già stato abilitato, troverai l’opzione “Cambia l’email del tuo Account Google”.
Le regole del gioco: cosa c’è da sapere
Google ha implementato questa funzione con alcuni paletti necessari per evitare abusi e garantire la continuità del servizio:
- Limite temporale: Potrai cambiare il tuo indirizzo Gmail solo una volta all’anno. Scegli con cura il nuovo username!
- Niente “Redirect” persi: Il vecchio indirizzo non scomparirà nel nulla. Resterà collegato al tuo account come alias secondario. Questo significa che se qualcuno scriverà al vecchio indirizzo, riceverai comunque il messaggio nella tua nuova inbox.
- Sicurezza e Privacy: Il vecchio username non verrà reso disponibile per altri utenti. Nessun rischio che qualcun altro si appropri della tua vecchia identità digitale.
Perché è una svolta per i professionisti
Per molti utenti di vecchia data, questa novità rappresenta la fine di un compromesso forzato tra la comodità di un account storico e la necessità di un’immagine più professionale. Non sarà più necessario configurare complessi sistemi di inoltro o migrazioni manuali verso nuovi account “seri”.






